DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

    a Sologno di Villa Minozzo          (Reggio Emilia) 

la Festa

la quarta edizione della grande festa dell'asino nel paese che ha dato origine all'asino di razza reggiana.

Una grande festa per famiglie e bambini!

Un appuntamento per tutti gli amici degli asini

LA QUARTA EDIZIONE STA PER ARRIVARE!!!!!

DOMENICA 14 OTTOBRE

VI ASPETTIAMO!

 Una grande giornata di festa per tutti; grandi e bambini, intere famiglie che ci raggiungeranno da ogni parte d'Italia.

Il popolo degli amici degli asini si  ritroverà anche quest'anno nel ridente paese della val Secchia.

Un luogo magico e bellissimo nel cuore dell' Appennino reggiano.

Un a giornata di amicizia, gastronomia tipica mercato contadino e intrattenimenti 

ANTEPRIMA SOLOGNO RAGLIA

SABATO 13 OTTOBRE dalle ore 17

tenda centrale in piazza 

RACCONT (ASINI) AMOCI: pubblico proloquio dedicato all'asino: testimonianze, racconti , sfumature tra asini e persone

Coordina Massimo Montanari

Nuovi utilizzi di un animale che da sempre ha accompagnato l'uomo nei cammini della vita


Le motivazioni di SOLOGNO RAGLIA 

Un paese intero si mobilita e accoglie gli asini.

Nella splendida cornice dell'Appennino reggiano una comunità abbraccia l'animale che da sempre è simbolo di tenacia, forza, intelligenza e dedizione. 

L'asino oggi animale finalmente riconosciuto per i suoi valori etologici è sempre più un elemento importante nelle comunità che lo incontrano.

L'appuntamento annuale di Sologno è oggi un punto di riferimento in Italia per tutti quelli che vogliono incontrare, conoscere e interagire con questo animale.

La manifestazione ha un suo momento di confronto con gli operatori, gli appassionati  e con il pubblico che per due giorni ha la possibilità di approfondire tematiche importanti sull'utilizzo dell'animale e discutere di questo grande ritorno nella tradizione culturale Italiana.

L'appuntamento nel paese appenninico segna una tappa fondamentale per il movimento asinaro italiano; a Sologno viene discusso il nuovo modo di intendere il rapporto uomo-asino. Pareri, testimonianze e racconti di chi con l'asino ci vive, con chi insieme all'asino promuove attività e ne ha fatto un lavoro quotidiano. Ma anche con chi l'asino l'ha nel cuore o semplicemente vuole ritornare ad abbracciarlo. 

SOLOGNO RAGLIA è una festa, un ringraziamento all'asino. Un inchino sincero, un abbraccio doveroso, Un incontro iniziatico per i bambini che rimarranno certamente folgorati dal fascino bello sincero e silente di questo amico dalle orecchie lunghe.


Vi aspettiamo, per un raglio insieme il 14 ottobre  2018 per la quarta edizione della festa.


Massimo Montanari (direttore artistico Sologno Raglia)

Angela Delucchi e Eugenia Dallaglio  (co-ideatrici dell'evento) 

Pro Loco Sologno (associazione organizzatrice dell'evento)


L'ASINO HA UN PASSO SINCERO

Massimo Montanari

Cammina lento, cammina se necessario , in un qualche modo avanza a modo suo. Metafora del intercedere antico, l'asino frugale e attento ha il cammino nella sua Genesi .

Animale da deserto, animale "Drom" figlio di spostamenti da sempre. Viaggiatore attento e scaltro.

Il riparo è il suo codice, e il riparo è il suo saper trovare casa e appartenenza. Asino camminatore, viaggiatore del introverso mondo errante e dello zingaro musicante che è in noi.

Anche per questo ci innamoriamo dell'asino. Per il suo essere vagabondo artistico, e assoluto padrone delle situazioni.

Molti si innamorano dell'asino in quanto esploratore degli spazi, alla ricerca della via dei canti come se Chatwin avesse seguito le sue orme. Ha il passo sicuro di chi sa che il cammino è un passo nelle arterie della vita

Ha il passo modesto perché la strada è degli umili, dei rivoluzionari del giorno per giorno di chi sa che è sempre il momento giusto, del filo d'erba più nutriente

Non cerca il bello l'asino; cerca il buono, che è poi il necessario. E' parte del giardino dei giusti semmai nel paradiso degli animali dovesse esserci un aiuola della memoria.

Indagatore di segmenti piccoli ma importanti, non lascia cose per strada perchè la strada è la sua meta; ogni fosso è un mondo intero, ogni prato un'amaca del cibo.

Asino furbo che sopravvive alle esigenze elementari e non consuma se non è necessario farlo. Saggezza degli antichi potremmo dire., di chi sa che nulla è al caso.

E' un camminatore a pedale, come la bicicletta , sicura e tenace; le sue orecchie sono manubrio, il suo istinto la catena che porta avanti le ruote a zoccoli. 

Asino amico di passi che se camminati al pari di lui diventano orme di saggezza.

Impariamo a essere osservatori se andiamo col suo intercedere. Come ha bisogno l'uomo odierno dell'asino compagno di viaggi in altri mondi , in altri modi!

Bisogno di certezza fatta di gesti che nel suo infinito piccolo movimento hanno in se una conoscenza di mille anni ancora di sguardi oltre le dune per scorgere le secche piante frullate al vento di quell'arida terra che è anche a volte l'animo umano.

Camminare a fianco di un asino è una lezione cosmica, un esperienza che porta l'essere umano a ricollegare il cordone che unisce le radici di uomo terrestre alla verità della natura.

Perchè cammina saggio, cammina con la limpida semplicità del sapere. 

Asino viaggiante, itinere di un muoversi attento; scrutatore eccelso e buongustaio dei pascoli infiniti e di mete mai raggiunte da chi nella fretta perde il passo della semplicità. 

Asino, che intercedi, che ondeggi tra cardi e frasche spinose e sai trovare anche nelle anguste pieghe di un probabile problema la soluzione migliore.

Quanta saggezza nei tuoi "de andriani" passi uguali, nei tuoi ansimanti sospiri dalle narici coriacee e nei tuoi occhi guscio di noce dove si rispecchia in un profondo introverso spirito di pietra limpida la certezza. 

Perchè sei certezza caro asino amico, sei un gradino scavato per l'appoggio del mio passo nei tortuosi tornanti della salita che è la vita.

Ha il passo sincero l'asino.  Spesso l'uomo nell'invidia che nasce dal suo animo non ha capito il senso dell'asinità. Ma l'asino è un cammino infinito il suo saperlo leggere è il verso la strofa di una sinfonia che può portarci a essere migliori, in un qualche modo possibilmente più asini.

Per info 335.1215217

                                                            asineria.re@gmail.com